Le Torri di Albenga

Albenga "città delle cento torri": le torri che sovrastano i tetti di Albenga non sono proprio cento, ma certamente un bel numero, soprattutto se sommate ai campanili delle chiese. Edificate per lo più nel secolo XIII a fianco di una casa nobiliare, stavano ad indicare la potenza della famiglia. Si presentano con la base in massicci blocchi di pietra, i "conci", mentre la parte superiore è in mattoni a vista. Talora sono ricoperte dall’intonaco un po’ squallido con cui l’Ottocento ha tinto di grigio la città e che ora il mutato gusto sta a poco a poco cancellando.

Varia la sorte delle torri: alcune si sono conservate pressoché intatte e sono giunte sino a noi nel loro splendore, altre hanno subito modificazioni varie. Tagliate e trasformate in terrazze, inglobate entro le case sino a scomparire, mozzate per eventi vari e con le ferite ancora aperte, inclinate per cedimenti del terreno, crollate per via di terremoti. Dopo aver ammirato le splendide torri di piazza San Michele, immagini da cartolina, diventate il simbolo di Albenga, basta alzare lo sguardo per vederne altre, adattate alle nuove esigenze, far capolino dai tetti della città medioevale.

Le torri più importanti della città:

Torre Peloso Cepolla
Sita in Piazza San Michele, oggi sede Museo navale romano e del Istituto Internazionale di Studi Liguri

Torre Oddo
In via Roma, recentemente restaurata.

Torre della Paciotta
In Piazza Domenico Trincheri

Torre del Municipio
Già detta di Malasemenza, dal nome della famiglia di origine.

Torre Navone
In via Medaglie d'Oro, svetta sopra i tetti.

Torre Lengueglia Costa
In piazza dei Leoni, proprio uno di questi è a difesa dell'entrata. La parte basse è intonacata, anche se sotto è presente del bugnato in pietra di Cisano. La parte superiore invece è in laterizio, databile al XIII secolo.

Torre Comunale
È la parte più antica del Palazzo Comunale, la parte bassa in stile gotico, mentre la parte alta è in laterizio.

Torre Rolandi Ricci
In via Medaglie d'Oro, le due torri sono mozzate e sono state incorporate negli edifici.

Torre Lengueglia d'Oria
In via Medaglie d'Oro, è stata riportata allo stile medievale solo con il restauro del XX secolo

Torre Conti Cepollini
In via Medaglie d'Oro, leggermente pendente, è la più larga.

Torre Cazzulini
In via Enrico D'Aste, in fronte alla facciata di Santa Maria in Fontibus.
La costruzione risale al XIII secolo.

Torre campanaria della Cattedrale
La più elaborata tra le torri, è stata ampliata in varie epoche e possiede caratteristiche decorative uniche tra le altre.

Torre campanaria di Santa Maria in Fontibus
È l'unica torre del centro storico che nasce come campanile.